Cori, 22 luglio 2012-Ottima la partecipazione di pubblico anche alla Festa di Porta Ninfina, che questo fine settimana ha chiuso la terna dei banchetti rinascimentali a base di prodotti tipici coresi presso la taverna di via della Grazie, nell’ex area campeggio di Stoza, riconoscibile dallo stemma che riproduce un castello ed un ponte.
Per l’occasione è stato anche possibile visitare la mostra dei palii vinti dai rosso – blu, allestita all’interno della sede rionale ubicata in uno degli stabili dell’ex campeggio, completamente ristrutturato dai contradaioli.Una sfilza di coloratissimi tessuti di seta pura dipinti a tempera da diversi artisti che ogni anno scelgono autonomamente i soggetti da rappresentare, tenendo conto delle caratteristiche della rievocazione storica e del territorio che la ospita.Benché a secco da due tornate, Porta Ninfina rimane comunque la Regina incontrastata del Carosello Storico dei Rioni di Cori, con i suoi 23 drappi conquistati, di cui 13 palii Madonna del Soccorso e 10 palii di S.Oliva.Madrina della prima delle tre serate di festeggiamenti è stata la cantate ligure di origini dalmate, Wilma Goich, che ha allietato la cena coinvolgendo i presenti in una specie di karaoke dei suoi più grandi successi.Infine, al grido di “Viribus Unitis”, motto dei furbari, la benedizione dei cavalieri che il 28 luglio, alle ore 21.00, presso lo stadio comunale di Stoza, si contenderanno il 19° Palio di S.Oliva: Allocca Andrea (16 anni), Martufi Giovanni (18 anni), Gattamelata Alessandro (21 anni), Agostinelli Umberto (27 anni), Martufi Angelo (34 anni) e Martufi Armando (50 anni).








