Roma, 9 luglio 2012 – “Le scelte del governo in sanità non vanno nella direzione giusta. Dietro all’apparente riduzione di sprechi e inefficienze, ci sono invece tagli e riduzioni irrazionali, giustificabili non con l’obiettivo di maggior efficienza ma solo per fare cassa”. Lo afferma il senatore Ignazio Marino, intervenuto oggi al convegno organizzato dal Partito Democratico dal titolo ‘Il PD e il diritto alla salute’. “Come si fa – continua Marino – a dire che vanno ridotti i posti letto per acuti negli ospedali se allo stesso tempo non si fa alcun cenno ad aumentare quelli per la riabilitazione e la lungo degenza? Uno non può escludere l’altro. E certamente non si può pensare di ridurre le spese degli ospedali se non si incrementa l’assistenza sul territorio. Le persone non vanno al pronto soccorso perché pensano che sia il luogo migliore a cui rivolgersi ma perché nella maggior parte dei casi non hanno scelta perché nessuno ha lavorato per tenere aperti gli studi dei medici di famiglia 12 ore al giorno. Valuteremo il decreto in Parlamento e mi auguro ci siano margini di discussione perché non possiamo approvare misure che non propongono una visione. Sarebbe davvero paradossale che il governo politico che guiderà l’Italia l’anno prossimo si trovi a dover riparare agli errori fatti dai tecnici”.






