ROMA-30 marzo 2012-“Lo scetticismo della Presidente Polverini circa il raggiungimento di livelli europei di raccolta differenziata è incomprensibile e irragionevole. Le dimensioni di Roma non rappresentano una giustificazione valida per non perseguire gli obiettivi di legge. Un moderno e sostenibile ciclo dei rifiuti prevede il riciclo e il riuso, la raccolta differenziata spinta e la riduzione dei rifiuti a monte. Succede così in tutte le città europee e italiane. Soltanto a Roma sembra impossibile”. Lo dichiarano in una nota Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, Consiglieri di Sinistra Ecologia Liberà alla Regione Lazio. “Basterebbe rispettare gli obblighi di legge per puntare su una moderna raccolta differenziata – dicono Nieri e Zaratti – Sarebbe sufficiente che il sindaco Alemanno obbligasse Ama al rispetto delle normative europee e nazionali. Un’azienda che, in base a quanto annunciato ieri, sembrerebbe in solide condizioni finanziarie e dunque in grado di affrontare nuovi compiti e nuove sfide”.“Clini sembra aver sposato la linea della riduzione a monte i rifiuti e della raccolta differenziata, come da tempo sostenevamo e come le stesse leggi nazionali ed europee indicavano. Da parte loro, la Presidente Polverini e il Sindaco Alemanno continuano ad articolare risposte e obiezioni dilettantesche e, nel caso della Presidente della Regione, esternazioni sopra le righe, ostacolando, in questo modo, l’unica soluzione possibile e necessaria. Nel frattempo – concludono Nieri e Zaratti – ci aspettiamo che la Polverini e la maggioranza vengano a riferire in Aula. Sino ad oggi, infatti, il Consiglio regionale è stato tenuto all’oscuro di tutto”.








