Roma, 18 febbraio 2012- -Da qualche giorno è iniziata la corsa elettorale che porterà i cittadini di San Felice Circeo al rinnovo del Consiglio comunale e del sindaco.
I due maggiori candidati in lizza sono stati presentati nei giorni scorsi alla stampa e si stanno organizzando per una battaglia elettorale che si annuncia non certo facile per i temi rimasti sul tappeto della discussione politica e amministrativa, ma anche per la nuova connotazione che lo schieramento di centro destra sta assumendo rispetto alle precedenti elezioni.L’alleanza di centro destra alla quale farà riferimento Pino Schiboni, seppur in amministrazione in via Costa e in Regione Lazio con l’Unione di Centro, sarà orfana di questo partito e in più si troverà di fronte un candidato che giunge come l’uomo della provvidenza dalla città di Roma.Detto questo, apprezzo il responsabile gesto del sindaco uscente Vincenzo Cerasoli, che ha deciso di non ricandidarsi lasciando l’incombenza di guidare la coalizione del centro destra sanfeliciano all’attuale assessore alle politiche della scuola della Provincia di Latina.Mentre l’altra analisi politica sulla quale ragionare in queste prime ore di campagna elettorale, è che se una coalizione (quella che regge il presidente del Coni) non riesce a trovare un degno rappresentate locale per essere rappresentata negli ideali democratici di governo del territorio e deve ricorrere a personaggi pubblici, seppur illustri ma sganciati dalla vita quotidiana del Circeo, questo ripropone un madornale errore già commesso e costato caro all’intera comunità.Ritengo, e non solo per queste ragioni, che la scelta del Popolo della Libertà e dei suoi alleati di candidare alla carica di sindaco Pino Schiboni, sia la scelta migliore che si poteva concepire per rappresentare ancora una volta con capacità ed esperienza gli interessi veri dei sanfeliciani.Per rendersi conto del valore politico e amministrativo di Pino Schiboni parla il suo curriculum: già sindaco nel 1996 al 2001 e dal 2001 al 2007, dal 2004 è consigliere provinciale e dal 2009 assessore provinciale alle politiche della scuola.Sottoscrivo senza paura di essere smentita che Pino Schiboni da assessore alle politiche della scuola della giunta di Armando Cusani, ha prodotto in questi anni un grande lavoro.Di questo percorso evidenzio l’impegno di coinvolgere nel programma di gestione delle politiche della scuola pontina anche l’università che, pur non rientrando strettamente nelle cosiddette competenze dell’ente, ha beneficiato d’interventi finanziari ed economici rilevanti, con l’obiettivo di assicurare al territorio studi di alto livello.Qualche tempo fa la Provincia, il Provveditorato agli Studi e le Comunità Scolastiche apparivano mondi separati, oggi sono entrate in perfetta sintonia, grazie anche alla firma di accordi di programma attraverso i quali sono stati individuati assi culturali e formativi di ampio respiro e di eccellenza.E’ stato quello dell’assessore Schiboni, del presidente Cusani e della sua squadra di governo, un formidabile impegno che ha portato all’inaugurazione (in soli 833 giorni di lavoro) del Campus dei Licei di Cisterna e alla consegna della nuova ala dell’I.I.S.S. “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia.Un ulteriore efficace dato: la Provincia di Latina per qualità, efficienza e attività eco-compatibili è piazzata al 5° posto dopo Trento, Treviso, Bologna e Vicenza.Ricordo a me stessa e ai cittadini di San Felice Circeo, che per la scuola pontina sono stati investiti negli anni 140 milioni di euro per interventi ordinari, straordinari, d’ampliamento degli edifici esistenti e la realizzazione di nuove strutture scolastiche.Un enorme sforzo economico che ha consentito importanti lavori su oltre il 66% delle strutture scolastiche, la realizzazione del nuovo istituto a Cisterna e la programmazione di altri quattro nei Comuni di Aprilia, Terracina, Formia e Latina.Questo soltanto per testimoniare, direttamente, che il Pdl e i suoi alleati a San Felice Circeo hanno scelto bene, e certo non mancherà al candidato Schiboni l’occasione di spiegare meglio e di più ai suoi concittadini i motivi della sua scelta e del programma che intende portare avanti.In qualità di Consigliere regionale del Pdl confermo il mio personale sostegno al candidato Pino Schiboni, e all’intera comunità di San Felice Circeo.
On. Gina Cetrone (PdL) Consigliere regionale






