ROMA- 18 febbraio 2012- Attività della struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della nave Costa “Concordia”: aggiornamento del 18 febbraio 2012
Sono oltre 1200 i metri cubi di carburante estratti, fino ad ora, dall’interno della Costa “Concordia”. Grazie alle favorevoli condizioni meteo-marine, proseguono, infatti, senza sosta le operazioni di prelievo secondo il piano definito da Smit e Neri. Al momento si sta operando sugli ultimi due serbatoi dei sei collocati a prua che in tutto contengono il 67% del carburante presente nella nave.Il monitoraggio dei movimenti dello scafo condotto dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze e l’attività di monitoraggio ambientale assicurata da Ispra e Arpat non segnalano particolari anomalie né nei movimenti della Costa Concordia né nei rilevamenti relativi al rischio ambientale.





