RIETI- 21 gennaio 2012-Di seguito l’appello firmato da oltre cento lavoratori in sostegno di Annamaria Massimi.
Tra loro, come si può leggere nel documento firmato nei luoghi di lavoro e ora conservato presso il comitato, dipendenti di Solsonica, Schneider, Asm, Cra, scuole pubbliche , Arpa, Regione Lazio, Enel, Micron, Asl, Inps, Ater, Inpdap, Comune, Provincia, impiegati in piccole aziende e liberi professionisti come avvocati, architetti e medici. Di seguito l’appello sottoscritto e sostenuto dagli stessi lavoratori:“Le lavoratrici e i lavoratori sostengono la candidatura di Annamaria Massimi perché ritengono che meglio di altri possa rappresentare le aspirazioni al cambiamento che essi vivono fronte delle mortificazioni a cui la Città è stata costretta da tanti anni di Governo della destra. Siamo certi che Annamaria saprà rappresentare meglio di altri l’ansia di riscatta delle donne e degli uomini lavoratori, di quelli disoccupati o precari, che fanno i conti ogni giorno con l’assenza di servizi adeguati, siano essi asili o strutture di assistenza alla popolazione anziana. Le lavoratrici e i lavoratori apprezzano la sensibilità di Annamaria Massimi, la sua competenza nel campo dell’istruzione e della cultura, l’essere stata per anni protagonista stimata nel mondo della scuola reatina e dell’azione di governo della Regione Lazio e ritengono che saprà porre la sua sensibilità alla base dell’azione amministrativa. Le lavoratrici e i lavoratori della città di Rieti si battono perché possa aprirsi una nuova fase di sviluppo e una prospettiva per le migliaia di ragazze e ragazzi senza un futuro. Essi pensano a uno sviluppo fondato sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale. Per fare ciò occorre una città consapevole del proprio ruolo di Capoluogo di provincia che rivendichi e combatta per affermare la propria funzione. Una città che non vuole più essere umiliata dalle clientele, dove i diritti della solidarietà vincono sulle mance e sulle promesse che mortificano la dignità delle persone”.
Il comitato di Annamaria Massimi








