ROMA- 19 ottobre 2011-“Occorre essere chiari, la chiusura della discarica di Malagrotta è un fatto positivo da accogliere con soddisfazione. Ma dobbiamo dire con altrettanta franchezza che, oggi questa Regione non ha una emergenza rifiuti ma è una Regione alla quale manca una vera politica nella gestione dello smaltimento dei rifiuti”. E’ quanto ha dichiarato Daniela Valentini consigliera regionale del Partito Democratico e componente della Commissione Ambiente e Cooperazione tra i popoli.“Accanto alla chiusura della discarica di Malagrotta abbiamo assistito a dei balletti incredibili – continua - In primis il sindaco Alemanno ha perso ben tre anni nella ricerca di un di un sito senza riuscire ad indicarne nessuno. Inoltre non si è investito nell’azienda che avrebbe dovuto essere al centro di questa fase, ovvero l’Ama.”“Così facendo non facciamo altro che trasformare la provincia di Roma in una enorme discarica per i rifiuti di Roma. Noi faremo di tutto perché questo non accada”.“Sul piano rifiuti siamo stati tagliati fuori da ogni possibilità di intervenire nella scelta dei siti, non abbiamo in mano nessuno studio e nessun progetto che ci garantisca la provvisorietà della discarica di Riano, sulla quale per giunta esiste già un parere contrario da parte della stessa Regione Lazio del 2009 per rischio paesaggistico”.“Inoltre è stata presentata una proposta di legge regionale di iniziativa popolare, che sembra molto più aggiornata del piano ed in linea con le normative nazionali”.“Tutto ciò avviene – conclude – mentre Alemanno si accorda col Ministro dell’Ambiente per ottenere una proroga sulla differenziata, facendo capire a tutti che questo piano rifiuti è un enorme paradosso”.







