ROMA- 30 settembre 2011-Filiberto Zaratti consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà, ha presentato una interrogazione urgente alla presidente Polverini all’assessore all’ambiente Mattei in merito al mancato rinnovo del Comitato tecnico scientifico per l’ambiente (Cts).
“La legge regionale 29/97 all’articolo 4 prevede – dichiara Zaratti – la nomina (con Decreto del Presidente della Giunta, su proposta dell’Assessore competente) di un Comitato Tecnico Scientifico per l’Ambiente per esprimere, fra l’altro, pareri obbligatori in merito all’istituzione di nuove aree naturali protette. Il Comitato è composto da esperti e studiosi competenti in tutti i settori pertinenti le attività naturalistiche. Ora da oltre un anno e mezzo, ovvero dall’insediamento dell’attuale Giunta Regionale, nel maggio 2010, il Comitato è decaduto e non risulta sia stato rinnovato”.“Si tratta – prosegue Zaratti – di un inammissibile ritardo, di una omissione che sta bloccando tutte le attività per le quali è previsto parere obbligatorio del Cts, come previsto dal comma 5 dell’articolo 4 della legge regionale, tra queste l’ istituzione e la modifica delle aree protette, l’approvazione di piani e regolamenti relativi le aree protette, le autorizzazioni relative alle misure di salvaguardia nonché sui prelievi e abbattimenti faunistici, l’ approvazione statuti degli enti di gestione e l’approvazione criteri per l’utilizzazione del patrimonio forestale e sui criteri di protezione della fauna”.“Alla presidente Polverini – conclude Zaratti – ho chiesto se siano stati adottati provvedimenti in assenza di parere del Cts che oltre a essere obbligatorio costituisce la verifica tecnico scientifica dei provvedimenti amministrativi in materia ambientale. E in particolare che ne sia stato di tutte le proposte di istituzione di aree naturali protette presentate sia prima che dopo la decadenza del Cts nel maggio 2010. Di fatto si sta determinando il blocco di ogni provvedimento in materia ambientale a meno che non si stiano attuando senza il parere del Cts, che sarebbe forse anche peggio”.






