ROMA- 30 settembre 2011-Quando si avventura sul terreno dei conti e dei miracoli da Lei compiuti appena varcata la soglia della Regione Lazio, la Presidente Polverini tende a perdere il controllo. Oggi dichiara che ha salvato dal commissariamento dei bilanci la Regione Lazio varando una riorganizzazione delle direzioni e producendo con cio un risparmio di 5 milioni di euro. In un sol colpo. Peccato che la stessa somma , cioè proprio cinque milioni, li abbia spesi , in un batter d’occhio, varando la Giunta più cara d’Italia e composta da 14 assessori esterni. Un costo della politica e degli errori grossolani fatti dal Pdl nella presentazione delle liste che è stato scaricato, sui cittadini del Lazio. Questo è un miracolo a saldo zero, cioè un danno certo, a fronte di un rischio immaginario. In ogni caso i conti non tornano: se, come dice la Presidente, ha dovuto risparmiare 5 milioni per non far commissariare i bilanci della regione, come ha fatto poi , nel breve volgere di qualche giorno,ad impegnarne altrettanti per pagare l’esecutivo dei nominati? Consiglio alla Polverini di ricorrere piu alla logica che alla propaganda. Le elezioni sono finite da 18 mesi e il Lazio,in questo spazio temporale, tra miracoli immaginari e e guasti reali, sta affondando.






