ROMA MUNICIPIO XVI -QUARTIERE MASSIMINA- RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA LETTERA DI STEFANO-Io penso che ce lo meritiamo tutto questo. Se fossi un politico penserei: quale quartiere é pieno di spazi e non ha coesione sociale da impedire e nemmeno capire cosa gli vado a rifilare? E che magari si faccia prendere sempre in giro in cambio di noccioline? Monteverde? No. Guidonia? No. Valle Aurelia?No. Tor Bella Monaca?no. Anche il serpentone ha coesione, cultura e comitati di cittadini.Noi non abbiamo coesione sociale. Magari abbiamo la villa e il SUV ma ce ne infischiamo di tutto il resto. L’unica protesta seria che riusciamo a mettere in piedi é contro 30 famiglie a basso reddito del Laurentino 38.Abbiamo dei cittadini che dicono che la differenziata porta a porta (unico segno di civiltà nel quartiere) sia un disagio aggiuntivo,non bastava la discarica? Ma ti rendi conto del livello di contraddizione e stupidità (indotta da terzi in via strumentale….chi fa pipi’ lungo il perimetro del territorio di MASSIMINA ha tutto l’interesse a mantenere bassa coesione, aggregazione e informazione…. )??.Ce ne infischiamo altamente di non avere centri di aggregazione, di non avere piazze e marciapiedi, di non avere controlli in una discarica illegale.Abbiamo accettato come progresso un cancrovalorizzatore in cambio di 50 euro di sconto Tari.Conta piu’ una licenza personale che il bene comune.Non abbiamo un comitato cittadino(Comitato Malagrotta escluso) che sia indipendente dai partitini che mettono il cappello su tutto …..e se esiste (come quello che ha pagato la sala al BRIGADOON) é solo per interessi economici e non formato da nemmeno da cittadini di MASSIMINA.Ci dicono dal ‘97 che la discarica chiuderà e ancora c’e’ qualcuno che ci crede e si vota sempre le stesse 5 persone in cambio di qualche nocciolina…Votiamo chi ci pare ma almeno cerchiamo di creare un comitato territoriale che faccia attività di aggregazione territoriale senza cappelli e interessi di bassa lega.
stefano






Stefano
Hai perfettamente ragione,
nel quartiere manca tutto, non esiste un punto di ritrovo e di aggregazione sociale,
ognuno pensa ai fatti propri, come se i problemi della zona non sono i problemi di tutti.
Da anni le amministrazioni comunali e regionali che si sono susseguite hanno fatto false promesse sulla chiusura della discarica, MAI MANTENUTE
e da parte di noi cittadini della zona non si è avuta nessuna reazione …
si potrebbe cominciare con la creazione di un gruppo territoriale,anche on-line all’inizio, potrebbe essere un modo per iniziare ad interagire tra noi
ciao
Stefano