PONTINIA, 22 OTTOBRE 2010 – Nuovo capitolo per la vicenda inerente la realizzazione di una centrale a turbogas in zona Mazzocchio. Il 18 novembre, infatti, vi sarà, presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Latina (T.A.R.), l’udienza sospensiva del ricorso n. 831/2010 avente per oggetto: “Aceaelectrabel SpA – centrale rilascio del parere di compatibilità territoriale” presentato dal Comune di Pontinia.La parte resistente è rappresentata dal Ministero dell’Interno, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ministero Sviluppo Economico, e dalla società proponente il progetto della centrale a turbogas.Il ricorso in origine era stato proposto dagli avvocati Carlo Bassoli e Luciano Falcone, che difendono l’autonomia decisionale del comune di Pontinia, al Capo dello Stato, poi trasmesso, su richiesta della parte resistente, al Tar di Latina. Intanto le parti sono in attesa della pubblicazione della sentenza sull’altro ricorso del comune di Pontinia al Consiglio di Stato per l’annullamento della sentenza del Tar di Latina che aveva annullato RIR e parere negativo di compatibilità allo stesso progetto della turbogas.Il tavolo tecnico comunale, intanto, continua il suo lavoro certo degli argomenti posti in atto per contrastare questi progetti non graditi e/o sbagliati secondo anche le delibere e i pareri di numerosi comuni interessati dalle emissioni nocive (Bassiano, Sermoneta, Sezze, Roccagorga, Roccasecca, Sonnino, Priverno, Terracina, Sabaudia), dalla Provincia di Latina, dal Parco Nazionale del Circeo, dalla Regione Lazio. Tutti insieme contro questo progetto che, a giudizio degli oppositori, è contro il protocollo di Kyoto, alcune direttive della comunità europea, il piano energetico regionale e provinciale. Altri argomenti si stanno aggiungendo, dalle mancate o errate valutazioni di VIS, di incidenza, VIA, AIA, ai pericoli derivanti da impianti simili e da gasdotti, come testimoniano alcuni dei più pericolosi incidenti avvenuti negli ultimi 2 anni.





